lunedì 8 ottobre 2018

Filosofia Spicciola del Viaggio


Per una volta interrompo il continuo girovagare che caratterizza questo piccolo spazio per provare a fare delle riflessioni sulle ragioni che ci spingono a viaggiare. Mi vien spesso da pensare che il viaggio sia fondamentalmente un'evasione, ma con ciò non voglio attribuirgli un senso puramente ludico. Mi riferisco, piuttosto, ad un abbandono della quotidianità e dei luoghi in cui siamo abituati a vivere, per affrontare nuove esperienze ed aprirci al confronto con altre storie, culture, usi e costumi. C'è chi torna da un viaggio e sostiene che "all'estero è tutta un'altra cosa", che "certe cose manco ce le sogniamo" e che "noi Italiani abbiamo tanto da imparare dagli stranieri." Per certi versi ciò può esser vero ma... a volte è vero anche il contrario. Così, viaggiando, capita di apprezzare tante cose della nostra terra che siam soliti dare per scontate e che, quando siamo lontani, valutiamo come cose preziose e rare. Il viaggio, allora, è un'occasione di confronto, di crescita culturale. Uno stimolo per tante riflessioni, ma anche un diversivo, una pausa che spezza il "travaglio usato" e  tante abitudini stancamente ripetute. 



Un momento di svago e riposo per la mente e il corpo e, talvolta, d'avventura correlata ad una salutare fatica fisica. C'è il gusto della progettazione di un itinerario, l'entusiasmo e l'insonnia che accompagnano la vigilia della partenza. Il piacere dell'impresa e della scoperta che, ormai, è tutta personale visto che quasi non ci sono più luoghi inesplorati e non raggiunti da un turismo di massa talvolta sin troppo invadente. Infine si manifesta la malinconia del ritorno, ma anche il piacere di ricordare e raccontare. La possibilità di confortare, con la memoria delle esperienze vissute in viaggio, quei giorni della fatica e della noia in cui, al massimo c'è dato di sognare ad occhi aperti .  

14 commenti:

  1. Ma infatti il bello del viaggio è anche il tornare a casa. Siamo tutti Ulisse alla scoperta di usi e costumi, ma dobbiamo pur ritornare a raccontare le nostre vicende.
    Certo, oggi lo facciamo pure in tempo reale con Facebook^^

    Moz-

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  2. Inevitabile allora ricordare l'Ulisse dantesco:
    "Considerate la vostra semenza:
    fatti non foste a viver come bruti,
    ma per seguir virtute e canoscenza."

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  3. "Così, viaggiando, capita di apprezzare tante cose della nostra terra che siam soliti dare per scontate e che, quando siamo lontani, valutiamo come cose preziose e rare. "... Tipo il bidet!

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    1. In effetti manca sempre un po'… il nostro vecchio e caro bidet o, per gli stranieri detto "lavamandolino".Ma mettiamoci anche la nostra buona e varia cucina mediterranea e l'allegria italiana contrapposta all'eccessiva austerità di certi popoli… ma saranno poi così seri e perfettini, oppure, neanche tanto sotto sotto, qualche difettuccio glielo si può trovare?

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    2. Hai voglia! Li ho conosciuti da turisti in Italia e ce ne sarebbero da dire! Altro che seri...

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  4. Belle riflessioni, è vero da un viaggio si torna sempre un pochino cambiati.. ed è sempre bello tornare a casa

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    1. E' vero c'è sempre qualcosa che cambia in noi dopo un viaggio. Proprio perché ci mettiamo in un punto di osservazione che ci consente di imparar qualcosa di nuovo e i ricordi non devono mai esser persi perché ci aiutano come guida e sollievo giorno dopo giorno. Tornare a casa poi fa sempre piacere, ritrovare gli affetti, le abitudini e tutte le cose he dopo l'esperienza rigenerante del viaggio ci appaiono sempre sotto una luce diversa.

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  5. In ogni viaggio c'è qualcosa che ti rimane dentro.
    Saluti a presto.

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    1. E' vero l'anima mantiene impressioni e ricordi indelebili… altro che macchina fotografica e telecamera!

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  6. A me piace viaggiare, scoprire posti nuovi ma anche ritrovare quelli già visti ed approfondire le conoscenze. Mi piace anche tornare a casa e ricordare, rivedre le foto. Qualche ricordino me lo porto a casa sempre, ormai ne ho la casa piena ma, anche questo è il bello del viaggio. Italia o esterova bene, non faccio mai confronti e cerco di cogliere ciò che ogni luogo ha di bello da offrie. Una volta viaggiavo di più , ora sono un pò limitata da problemi familiari, purtroppo. SAluti

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  7. Sono d'accordo perché son proprio il rispetto x la diversità e la tolleranza le ragioni profonde del nostro girovagare

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  8. Il viaggio è apertura mentale, conoscenza, interesse, curiosità, desiderio di respirare culture nuove e posti mai visti prima. Il viaggio è una filosofia di vita.

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    1. … e io forse ho dimenticato un altro aspetto: è amore e rispetto per la natura, le piante, gli animali, la terra e il cielo. Il viaggio ci apre veramente verso tante meravigliose esperienze.

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  9. Ci sono tre tempi, c'è il momento prima del viaggio, il viaggio e il post viaggio, quando tornati a casa si riflette su quanto visto in questo senso insegniamo più noi italiani a tutti i turisti del mondo, abbiamo una cultura che trasmette delle forti emozioni e anche delle riflessioni.

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